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Addio a Vibe Magazine

Ghemon: l'intervista

Michael Jackson: il lungo addio

03-07-2009

Il decreto sicurezza inasprisce le pene contro i writer

Icona News Pubblicata da Bloomy alle 11:13 in News. 0 commenti.

Il decreto sicurezza approvato ieri passerà alla storia per aver introdotto il reato di clandestinità e per aver legalizzato le ronde cittadine, ma alcuni passaggi riguardano da vicino anche i writer: con l'entrata in vigore del decreto, le pene e le sanzioni si inaspriscono ulteriormente in tutta Italia, indipendentemente dall'atteggiamento dei singoli comuni nei confronti dell'aerosol art. Ecco un breve riassunto delle novità introdotte dalla legge:

Se il reato di imbrattamento è commesso su beni mobili (leggi: una tag su una panchina o un cassonetto della spazzatura), è prevista una multa fino a 103 euro.

Se invece il writer viene sorpreso a dipingere su beni immobili (palazzi) o mezzi di trasporto, pubblici o privati (furgoni, metropolitane, tram, pullman, treni), è prevista la reclusione da 1 a 6 mesi e una multa da 300 a 1000 euro.

Se il reato è commesso su immobili e cose di interesse storico o artistico (statue comprese, quindi), la pena aumenta ulteriormente: reclusione da 3 mesi a 1 anno, unitamente a una multa da 1000 a 3000 euro. Non è specificato se tra gli immobili di interesse artistico contino anche i palazzi d'epoca.

Se il reato è aggravato dalla reiterazione (se siete stati già pescati a dipingere da qualche parte, insomma), la situazione si complica: reclusione da 3 mesi a 2 anni e multa fino a 10.000 euro.

Viene inoltre introdotta un nuovo illecito amministrativo per cui è vietato vendere a minorenni vernici spray non biodegradabili: se colto sul fatto, il rivenditore verrà punito con una multa fino a 1000 euro.

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01-07-2009

Addio a Vibe Magazine

Icona News Pubblicata da Bloomy alle 13:29 in News. 0 commenti.

Giunge in redazione una triste notizia: Vibe Magazine, la rivista fondata da Quincy Jones in persona sedici anni fa, chiude i battenti con effetto immediato. La conferma è arrivata in mattinata, quando Danyel Smith, caporedattrice della testata, ha rilasciato il seguente comunicato stampa:

"A nome di tutto lo staff creativo di Vibe è con grandissima tristezza, ma a testa alta, che annuncio che oggi abbandoniamo la sede della rivista. Stavamo preparando un numero celebrativo in memoria di Michael Jacskon quando abbiamo ricevuto la notizia. E' stata una settimana tragica sotto ogni punto di vista, ma oggi, proprio alla vigilia del sedicesimo anniversario di Vibe, siamo costretti a chiudere ed è un giorno ancora più triste per la musica, per l'hip hop, per i milioni di lettori che hanno amato e amano il marchio Vibe. Grazie a tutti: vi abbiamo accompagnato con gioia, orgoglio ed eccellenza, e ci mancherete".

Stando a quanto dichiarato da Steve Aaron, amministratore delegato di Vibe Media Group, le ragioni della chiusura sono da ricercarsi nella crisi economica, che ha colpito in maniera particolarmente drammatica il settore editoriale. Al momento, sembra che non ci sia alcuna ulteriore uscita della rivista in programma, e che quindi l'ultimo numero sia quello attualmente in edicola: collezionisti e appassionati faranno bene ad accaparrarselo finché è reperibile, nonché a procurarsi il bellissimo libro celebrativo The Vibe Q: Raw & Unkut, realizzato per festeggiare i primi quindici anni della testata. 

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30-06-2009

Hotmc.com: Speciale Rototom Sunsplash 2009

Icona News Pubblicata da Luca Malatesta alle 17:20 in News. 0 commenti.

Hotmc.com è lieta di annunciarvi che, anche quest'anno, sarà presente in prima linea durante la manifestazione "Rototom Sunsplash", il tradizionale Reggae festival estivo, giunto quest'anno alla sua sedicesima edizione. Il nostro inviato, Haile Anbessa, sarà presente ad ogni giornata della manifestazione, arricchendo i nostri lettori con i suoi reportage quotidiani, le sue interviste, le sue news. Gli artisti coinvolti sono tra i maggiori nomi del mainstream (e non solo) reggae del pianeta, basta citare artisti del calibro di: Alborosie, Steel Pulse, Tiken Jah Fakoly, Barrington Levy, Mystic Mc, Sud Sound System, Punky Donch, Rootz Underground, Horace Andy, Beenie Man, Ali Campbell, Buju Banton, Capleton, Antony B.... e molti altri, che andranno a calcare il palco dei ben 11 giorni di kermesse musicale.

 

Ringraziando ancora il prezioso lavoro di Haile Anbessa, l'invito è a non perdere lo "speciale Rototom" di hotmc.com, dedicato al più grande raduno reggae d'Europa!

29-06-2009

L'Apocalisse fuori ora in free download

Icona Blog Pubblicata da Bloomy alle 10:46 in Blog. 0 commenti.

Riceviamo e pubblichiamo:

E' finalmente disponibile in free download l' album/compilation "L'Apocalisse", un lavoro targato Hano.it e Monkey Mono B* Side, prodotto interamente da Gabo (beatmaker del gruppo Monkey Mono ed ex componente del gruppo Yeez Beez), con l' eccezione di un beat di Michel.

La compilation comprende 13 brani esclusivi di:

Vacca, Monkey Mono, Metrostars, Secoman, Zampa, Darkeemo e Nippon, Entics, Civico78, Albe e Dj Kamo, Murder King (Hegokid Pesi Piuma + Dydo Hugaflame), Mike Samaniego, Jack The Smoker e Nasty G

...ed è scaricabile gratuitamente da questo link:

http://kingdom.hano.it/content/view/1543/24/

L'idea nasce circa un anno fa quando il gruppo Yeez Beez (Monkey Mono + Rais + Carlito) si scioglie poco prima di far uscire il loro cd di debutto; i Monkey Mono intraprendono una strada completamente differente (realizzando lavori dove incrociano elettronica, rock e hip hop) ma mantengono un forte legame con la cultura hip hop, legame che, dopo anni di militanza, è diventato indistruttibile. Per questo motivo Gabo prende alcune delle sue ultime produzioni hip hop e le distribuisce ad amici, conoscenti e semplici collaboratori...il risultato è "L'apocalisse", una piccola compilation nata per gioco e destinata a rimanere nelle vostre cuffiette per tutta l'estate....sempre che dopo l'apocalisse rimaniate vivi!

info:

http://www.myspace.com/monk

eymonobiz
monkeymono.biz@gmail.com

 

27-06-2009

Alborosie - Escape from Babylon

Icona Recensioni Pubblicata da Haile Anbessa alle 14:53 in Recensioni. 0 commenti.

Alborosie, secondo il mio parere, rappresenta nella maniera più calzante la cosiddetta fuga di cervelli. Alberto infatti è oramai un vero e proprio italian-jamaican, vivendo nei pressi di Kingston da ormai più di nove anni come sappiamo bene tutti.Il primo album Soul Pirate ci aveva positivamente colpito, anche se la sua uscita travagliata e la sua complicata produzione avevano finito per far scemare le attese. In molti lo avevano definito come una semplice raccolta di singoli con qualche inedito.Ma eccoci arrivati a Escape from Babylon, finalmente vero e proprio concept album del buon vecchio Alborosie. Innanzitutto partiamo col dire che il lavoro è “patrocinato” da Greensleeves, storica etichetta inglese di reggae e quindi sinonimo di grande qualità. Escape from Babylon è un album che guarda al passato, con suoni e atmosfere che ricordano molto da vicino quelle di autentiche leggende come Bob Marley, Black Uhuru, Steel Pulse o Burning Spear. Il primo singolo è stato She don’t like you, un’allegra traccia dal sapore ska con featuring IEye, una cantante del Shengen Clan con una voce incredibilmente soul.Le altre canzoni toccano tutti temi molto importanti su riddim del roots classico, tutte produzioni dello stesso Alborosie. One Sound feat. Gramps outta Morgan Heritage è un autentico inno all’unità sotto l’unico suono della musica reggae. Can’t Stand It vede un cammeo della bellissima voce dell’indimenticabile Dennis Brown. Good Woman è un appassionato lovers dedicato alla forza e alla dignità di tutte le donne. Operation Uppsala, in piena tradizione “only true stories” di Albo, descrive la brutta notte passata da Alberto e il suo gruppo presso un posto di polizia svedese alla ricerca di prove contro il cantante. Likkle Africa chiude... (continua a leggere...)

MetroCOSMOpoliTOWN nei negozi

Icona Blog Pubblicata da Haile Anbessa alle 11:36 in Blog. 0 commenti.

Riceviamo e pubblichiamo:è da oggi disponibile nei maggiori street stores d'Italia e su www.jahmekya.com    METROcosmoPOLItown,il primo album ufficiale di Zanko El Arabe Blanco ,il disco piu' multietnico della storia dell hip-hop in Italia e il primo album interamente bilingue.GUARDA IL VIDEO TRAILER DEL DISCO SU  WWW.MYSPACE.COM/ZANCO1MetroCosmoPoliTown vuole essere un tributo  alla potenza interculturale dell'hip-hop  e al nuovo volto dell'Italia e della Milano di oggi  che molti  si ostinano a non riconoscere se non addirittura a disprezzare.Come suggerisce il titolo stesso, il disco si fonda sui concetti di Metropoli e Cosmopolitismo,due concetti profondamente radicati in Zanko,avendo egli vissuto in quattro metropoli di quattro paesi diversi ed essendo quindi per definizione un cosmopolita.Milano, come tutte le grandi metropoli del mondo,ha una tradizione interculturale di vecchia data. E' noto a tutti che i milanesi doc siano una ristretta minoranza e che oggi la stragrande maggioranza della popolazione sia o di origine meridionale o di origine straniera.Ma non tutti sanno che in una città che ha subito miriadi di invasioni e migrazioni anche i milanesi doc,prima di divenire tali erano “forestieri”.Esattamente come i protagonisti del disco.Il secondo concetto è il cosmopolitismo,radicato in Zanko per via della sua storia:nato a Milano da genitori siriani,cresciuto per qualche anno a Damasco,in Siria,ha vissuto anche a Montreal e a Parigi portando dentro di sé le esperienze e le contraddizioni di tutte le culture con cui è venuto a contatto,rielaborandole e facendole sue.Zanko è un volto di Milano e Milano è un volto di Zanko.Metropoli e Cosmopolitismo si intrecciano strettamente con la cultura hip-hop ,nata e diffusasi nelle Metropoli di mezzo... (continua a leggere...)

Ghemon: l'intervista

Icona Interviste Pubblicata da Bloomy alle 11:07 in Interviste. 0 commenti.

Nella scena hip hop italiana, gli amanti del sound sofisticato e soulful e dei contenuti spessi (per intenderci: i fanatici di Common e Mos Def, dei Roots e degli Slum Village, degli ATCQ e di Madlib) hanno per anni sentito la mancanza di qualcuno che sapesse degnamente rappresentarli. Per fortuna, qualche anno fa è diventato finalmente chiaro che la lacuna era destinata ad essere colmata: e questo è successo in coincidenza con il debutto di Ghemon, un mc e musicista completo che è immediatamente diventato un punto di riferimento per chi apprezza quel tipo di sonorità. Il suo ultimo lavoro, E poi, all'improvviso, impazzire, ha confermato i nostri sospetti: Ghemon non ha ancora finito di stupirci. Hotmc ha scambiato quattro chiacchiere con lui sulla sua visione della musica e del futuro.  Blumi: Com'è iniziato questo “scambio culturale” con l'Austria e perché andare tanto lontano, quando ci sono validissimi producer anche qui? Ghemon:  È tutta “colpa” di Shocca! (ride) Qualche anno fa ha vissuto per un breve periodo in Austria e ha conosciuto Fid Mella. Ci ha messo in contatto perché pensava che una collaborazione tra noi due sarebbe stata interessante. All'epoca io ero in chiusura con La rivincita dei buoni, che era praticamente finito e pronto per il debutto: i suoi beat, però, mi hanno colpito così tanto da convincermi a riaprire tutto e a scrivere altri quattro pezzi prodotti da lui. Inizialmente ci sentivamo solo via internet, ma col tempo, visto che c'era una bella alchimia sia a livello umano che professionale, abbiamo deciso di cementare questo sodalizio con un disco interamente nostro, nonostante i disagi e le difficoltà della distanza. Tra noi c'è una sintonia totale a livello di idee, metodo di lavoro, gusti... Questo... (continua a leggere...)

26-06-2009

Michael Jackson: il lungo addio

Icona Articoli Pubblicata da Bloomy alle 16:02 in Articoli. 0 commenti.

A otto anni è già su un palco con i Jackson 5.  A undici è una star internazionale, grazie al successo di I want you back (sei milioni di copie vendute in tutto il mondo). La Motown gli abbassa l'età, facendo credere a tutti che di anni ne abbia appena sette, perché fingendo di essere più giovane apparirà ancora più fenomenale. Il padre, a suon di botte, lo convincerà a seguire le indicazioni della casa discografica.Nel 1979 abbandona i suoi fratelli per tentare una carriera solista. Durante le prove del tour di Off the wall, mentre prepara le coreografie, cade e si rompe il naso. Si sottopone a una prima operazione di rinoplastica per sistemarlo. L'operazione riesce malissimo e subito ne prenota un'altra. Negli anni, seguiranno altri dieci interventi al volto; almeno a detta degli esperti, perché dopo la seconda operazione Jacko negherà di essersi mai più sottoposto al bisturi. Così come attribuirà la decolorazione della sua pelle a malattie come vitiligine e  lupus, rifiutandosi di ammettere di averla sbiancata volontariamente.Nel 1982, forte di 750.000 dollari di budget e della produzione artistica di Quincy Jones, inizia le registrazioni di un album che passerà alla storia: Thriller. Tra gli innumerevoli record accumulati, citiamo solo le 109 milioni di copie vendute nel mondo (che lo renderanno il disco più venduto della storia); gli otto Grammy Awards; le 80 settimane consecutive nella Billboard top 200, di cui 37 al numero uno; l'unanimità di recensioni positive.Nel 1986, in contemporanea all'uscita di Bad, si diffonde la voce che dorma sotto una tenda ad ossigeno per rallentare il processo di invecchiamento. In realtà è una trovata pubblicitaria per promuovere Captain EO, un cortometraggio... (continua a leggere...)

Macro Marco presenta The Macro Orchestra - Love edition ep

Icona Blog Pubblicata da Bloomy alle 14:11 in Blog. 0 commenti.

Riceviamo e pubblichiamo:Per chiunque nell'ultimo decennio abbia dedicato parte del suo tempo all'ascolto o alle serate permeate di un suono Reggae o Hip Hop, il nome di Macro Marco è stato sempre sinonimo di garanzia e professionalità. Collezionando più di 100 date ogni anno e arricchendo numerosi dischi della sua presenza in veste di produttore musicale (Casino Royale, Boomdabash, Brusco, Kiave, Sud Sound System, Capleton, Million Stylez. per citarne solo una parte) l'artista, da un po' di tempo si è anche immerso nella produzione esecutiva di prodotti discografici attraverso la sua etichetta: Macro Beats Records, in un primo momento curando le uscite solo su vinile e da meno di una anno stampando anche su cd, infatti anche se usciti da pochi mesi, "Block Notes"(Gioman & Killacat) ed "E poi all'improvviso impazzire" (Ghemon & the Love 4tet), vantano molteplici successi e un ottimo giudizio di critica da parte della stampa e degli ascoltatori.. Ma è ora tempo che il Macro artista e il Marco produttore fondino le loro capacità per dar vita a quello che è il suo vero e proprio primo disco solista: "The Macro Orchestra - Love Edition". Questa è solo la prima tappa di un progetto di più ampio respiro che racchiuderà 3 uscite separate, sotto forma di ep, per comporre alla fine un disco di 12 tracce... In questo episodio Macro ha curato tutta la parte musicale e anche gran parte dei testi e delle moledie, avvalendosi del talento e della professionalità di artisti come: Patrick Benifei che interpreta un ottimo testo di Gianluca Picariello, meglio noto al pubblico come Ghemon, nella prima traccia. Ricordiamo che il talento di Patrick, attivo componente dei Casino Royale, è anche reperibile alle tastiere e ai cori di dischi del calibro... (continua a leggere...)

25-06-2009

On The Road EP di Matt Manent in free download

Icona Blog Pubblicata da Bloomy alle 10:37 in Blog. 0 commenti.

Riceviamo e pubblichiamo:

La lontananza dall’Italia, la vita da emigrante in cerca di nuove prospettive, poi la necessità di rimpatriare e prima di ciò la volontà di partire per un lungo viaggio.

"On the road - Frammenti di un lungo ritorno" è il nuovo EP di Matt Manent, in free download da www.mattmanent.com dove è inoltre possibile scoprire il triplo progetto che coinvolge anche scrittura e fotografia.

Musica, parole e immagini si fondono assieme per un progetto innovativo e poliedrico, dove un artista è persona e non personaggio.

Inadatto a chi ricerca omologazione, consigliato agli spiriti liberi.

21-06-2009

Funky Pushertz - Lunch

Icona Recensioni Pubblicata da Luca Malatesta alle 13:23 in Recensioni. 0 commenti.

Reddog, Mastu Nzò, Boom-Bazz e Kayman sono i nomi dei 4 mc's che compongono il collettivo Funky Pushertz, che è alla sua seconda prova discografica (almeno nella sua totalità, visto che separatamente i componenti hanno anche realizzaato altri lavori) dopo l'Ep "Breakfast" (2004), accompagnati dai buonissimi suoni funk di Toniko70, beatmaker di ogni brano. Il disco si chiama Lunch, e devo dire che è un nome molto coerente nell'evoluzione discografica della formazione. Infatti, con "Breakfast" avevamo avuto un assaggio delle qualità dei componenti, ma con "Lunch" abbiamo avuto modo di assaporare ogni sfaccettatura delle loro doti artistiche, combinate in un insieme omogeneo dal punto di vista musicale. Si, perchè il flow dei 4 mc's è molto variegato, Kayman ha un'attitudine funky fortissima (e infatti realizza quasi tutti cantati), Mastu Nzò suona molto old school, Boom-Bazz possiede un fantastico basso naturale e Reddogg trae principale fonte di ispirazione dal reggae-roots. Benchè, descritti in questa maniera, possono sembrare disarmoniosi, bisogna ammettere che in realtà i 4 si combinano bene insieme e, soprattutto, oltre ad una certa capacità di amalgamarsi musicalmente, hanno una sostanziale visione di fondo che accomuna i loro testi e le loro interpretazioni. E' infatti in brani come "Funky Pushertz" e "A carn asott e i maccarun acopp" che il quartetto trova la sua massima espressione, aiutata anche da quelli che a noi sembrano i due migliori beats del disco: un concentrato di funk e originalità sfruttato al meglio dai frontmen. In questo lavoro i Funky Pushertz concedono spazio anche al rap in lingua italiana, della quale dimostrano una certa padronanza in episodi come "Non fa rumore".... (continua a leggere...)

20-06-2009

Takana Zion - Rappel a l'Ordre

Icona Recensioni Pubblicata da Haile Anbessa alle 12:36 in Recensioni. 0 commenti.

Dopo l’ottimo album di esordio Zion Prophet del 2007 che ha riscosso unanime consenso di critica e pubblico, ecco tornare l’ottimo artista africano Takana Zion con questo suo ultimo lavoro Rappel a l’Ordre.

L’artista originario della Guinea tiene alto il vessillo del reggae africano ed è perciò sempre più classificabile come degno erede di mostri sacri quali Alpha Blondy, Tiken Jah Fakoly o Lucky Dube. Altri ancora lo chiamano già il Sizzla Kalonji d’Africa.


Un notevole progresso rispetto al lavoro precedente con un reggae giovane e moderno che spazia dalle atmosfere più agitate della dance hall fino a quelle più riflessive del puro roots, ma sempre con una forte influenza delle radici africane del cantante. Ancora una volta il disco è cantato sia in inglese che francese, ma anche nelle lingue tradizionali soussou e malinke.

Collaborazioni eccellenti per questo Rappel a l’Ordre che vanno da Victor Demè in Reggae Donkili e Winston McAnuff in Jah Kingdom. Nel dietro le quinte troviamo sempre il fidato Manjul e la supervisione di Godwin Logie degli Steel Pulse.

Molto belle ancora Mama Africa in cui Takana Zion da sfoggio delle sue doti più raggamuffin e Ithiopia in cui il giovane cantante sfodera una voce da vero bluesman consumato. Significativo anche il primo singolo dell’album Jeune Fille.

Un ottimo disco ricco di significati anche per una sempre maggiore rinascita culturale e spirituale della Madre Africa.

19-06-2009

[Riascolti] Dizzee Rascal - Boy In Da Corner

Icona Recensioni Pubblicata da mattia #1 alle 18:56 in Recensioni. 0 commenti.

    Nel 2003 il diciannovenne Dylan Mills, già membro della Roll Deep Crew, salta fuori da east London con l’album “Boy In Da Corner”, preceduto dalla hit underground “I Love You”. L’esordio non poteva essere migliore per Rascal, il suo album si guadagna infatti il Mercury Music Prize, battendo artisti come Coldplay e Radiohead. Insomma qui non si parla di un ragazzino delinquentello che cavalca l’onda dell’ultimo genere uscito fuori dai sotterranei londinesi, ma di un vero talento che si confermerà tale anche in seguito muovendosi sempre in maniera trasversale rispetto ai vari generi a cui la sua musica è riconducibile. Fondamentalmente Grime influenzato dall’hip hop newyorkese, electro, old school e quant’altro.    Tra bassi tridimensionali e graffianti suoni elettronici Dizzee Rascal prende a calci la nostra materia grigia con il suo flow inconfondibile, ostinato, martellante, un uso ricorrente di anafore e voce squillante; non è un ascolto facile. Ma è facile farsi catturare dalla sua carica, dalla sua passione, e dai suoi testi che probabilmente gli sono valsi il Mercury. Si passa dall’autocelebrazione affatto ironica di “Jus A Rascal” o “Fix Up Look Sharp”; a momenti più profondi come la storia di “Jezebel”; alla poesia della giapponese “Brand New Day”, capolavoro dell’album.    Boy In Da Corner segna il dirompente arrivo sulla scena di uno dei migliori artisti inglesi del duemila, quest’album va recuperato come i due successivi con cui Dizzee Rascal si è riconfermato ad altissimi livelli, ma senza riuscire a tirar fuori la stessa cattiveria accumulata stando seduto nell’angolo e la stessa attitudine da... (continua a leggere...)

Fore & arzone ''luce lp'' out now in free download

Icona Blog Pubblicata da Haile Anbessa alle 07:49 in Blog. 0 commenti.

Riceviamo e pubblichiamo:

Finalmente disponibile in free download su www.myspace.com/forepdcity l'atteso album frutto della collaborazione fra l'mc Fore (Odio Tribale,Padova) e l'mc/beatmaker Arzone (Bastarz Click,Gorizia).Un nutrito gruppo di ospiti appare nel corso del lavoro:Mistaman,La Miss,Cali,Odio Tribale,80 vibes,Karma,Ciacca,Bomber Citro (Massima Tackenza),Sick Giovas,Mbassado' e i Bastaz Click per quanto riguarda i featuring al microfono,mentre le produzioni si dividono fra Arzone,Takashi Beatman & Karma (80 Vibes/True Vandals),Dee-j Deo (Carnicats) e Nebo (Genoma).Buon ascolto!

18-06-2009

Unlimited Struggle Family presenta: Anni senza fine 2.0 remix project

Icona Blog Pubblicata da Bloomy alle 11:57 in Blog. 0 commenti.

Riceviamo e pubblichiamo:

Accendete i campionatori, scavate nelle vostre library e scaldate i vostri synth, dopo la ristampa di “Anni Senza Fine” mettiamo a disposizione le versioni acapella di tutti i pezzi del disco e aspettiamo i vostri remix! I più potenti verranno pubblicati periodicamente su unlimitedstruggle.com e il remix migliore di ogni pezzo premiato con il cd o la t-shirt di Mistaman.

Inviate in formato mp3 le vostre bombe su unlimitedstrugglefam@gmail.com indicando il vostro nome e il vostro myspace o un indirizzo web di riferimento.

Potete scaricare le acapella al link http://www.unlimitedstruggle.com/usf/anni-senza-fine-20-remix-project/

Flip, chop and do the job!